La Biblioteca di RebStein (I) – Antonio Scavone

etretatlibraryyq7La Biblioteca di RebStein
I. Settembre 2009

Antonio SCAVONE

______________________________
Antonio Scavone, Il Tempo dei Desideri (2009)
______________________________

Tratto da Rebstein del 28 Settembre 2009.

Annunci

Esilio di voce – Nota critica di Stefano Guglielmin

“come chi vive
per lasciare impronte, un
solco per la morte che
ci segue, che ci precede
in forma di stagioni”

 

Anche negli inediti di Francesco Marotta che oggi presento, dal titolo Esilio di voce, la scrittura e la percezione sensibile (contrapposti all’oralità e all’intelligibilità della ragione) sono il luogo in cui la realtà metamorfica si espone. Le differenze (tra interno ed esterno, corpo e paesaggio, sentire e percepire) diventano in tal modo intrinseche all’unità diveniente, così come quest’unità tracima nel continuo aprirsi ad altro, all’imprendibile. Continua a leggere

Esilio di voce – Nota critica di Natàlia Castaldi

“come chi vive
per lasciare impronte, un
solco per la morte che
ci segue, che ci precede
in forma di stagioni”

 

λέγω – λόγος – ποιέω – ποιήτης

Il poeta osserva le cose, i fenomeni, gli accadimenti, respira il pensiero del tempo, ne assimila nessi, connessioni e se ne fa portavoce consapevole di caducità e oblio, cui resiste in una battaglia al frastuono confusionale degli inganni della storia, affinché permanga una traccia che non disperda i frammenti di memoria del suo canto di vibrazione e rimembranza, sospesa nella dimora del tempo custodito.

Continua a leggere